N.I.D.A. Onlus – Il Presidente della Regione Piemonte ha preso parte a un evento significativo a Torino, celebrando l’impegno costante di chi dedica la propria vita ad aiutare i più piccoli in difficoltà
In data 15 febbraio 2026, presso la città di Torino, si è svolta l’assemblea annuale della N.I.D.A. Onlus, nota come Nazionale Italiana dell’Amicizia. In questa cornice, il Presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, è intervenuto personalmente per premiare l’impegno dei volontari, descrivendo la realtà associativa come “un’eccellenza del cuore per il Piemonte”.
Unione istituzionale per il territorio torinese
L’incontro ha testimoniato un clima di profonda compattezza tra i diversi livelli amministrativi. Alberto Cirio ha pronunciato il proprio discorso circondato dai delegati locali, a sottolineare il pieno supporto di tutta la filiera delle istituzioni verso questo progetto solidale. Tra le autorità presenti figuravano Silvio Magliano, consigliere regionale esperto del terzo settore, insieme all’Assessore regionale con deleghe a sanità e sociale e al Presidente della Circoscrizione di riferimento.

Il valore di un sorriso tra supereroi e principesse
Durante la cerimonia di premiazione, il Governatore ha utilizzato l’espressione “regalo un sorriso” per esaltare il senso ultimo dell’attività dei volontari. Alberto Cirio ha rivolto un ringraziamento speciale a chi, indossando i panni di supereroi e principesse, entra nei reparti ospedalieri per portare vicinanza e ascolto. Come evidenziato dal Presidente, queste figure ricordano ogni giorno “il potere grande di un sorriso” e celebrano la forza dei bambini impegnati nella lotta contro la malattia attraverso gesti di leggerezza e carezze morali.
La Cittadella dell’Amicizia alla Falchera
La riunione del 15 febbraio è stata utile anche per fare il punto sulla Cittadella dell’Amicizia presso la Falchera. Si tratta di un grande polo dedicato allo sport e all’accoglienza per minori disabili, un obiettivo concreto che la Regione Piemonte e la N.I.D.A. Onlus stanno realizzando in sinergia. L’assemblea ha dimostrato come la dimensione ufficiale e quella umana possano procedere unite, trasformando il sorriso in una vera forza civile capace di generare comunità attorno alle famiglie e ai piccoli pazienti.








