Andrea Iervolino salva il futuro di Sipario Movies S.p.A.

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Esperti del settore analizzano una proposta di rilancio commerciale focalizzata sulla stabilità e sulla salvaguardia delle opere cinematografiche italiane più famose

Andrea Iervolino ha annunciato di aver presentato, in data 14 maggio 2026, un’offerta vincolante per l’acquisizione del 100% degli asset di Sipario Movies S.p.A., all’interno di un progetto strutturato da attuarsi tramite una procedura di concordato preventivo in continuità aziendale. Il piano è accompagnato da una strategia industriale e finanziaria che punta alla soddisfazione totale (100%) di tutti i creditori della società.

Il piano industriale e le garanzie finanziarie

Il progetto si basa su un articolato percorso di rilancio volto a salvaguardare la continuità aziendale, il valore industriale, il know-how produttivo e i livelli occupazionali. Un elemento chiave dell’operazione è rappresentato dal conferimento di due opere cinematografiche di proprietà dello stesso Iervolino, ritenute strategiche per valore economico e potenziale internazionale, fondamentali per sostenere la ripartenza operativa e il riposizionamento competitivo nel settore audiovisivo globale.

A tutela del ceto creditorio, il piano prevede garanzie reali e finanziarie fino a 98 milioni di euro, pensate per coprire integralmente il passivo, comprese le esposizioni accumulate nella fase liquidatoria. Sono inoltre previsti apporti immediati di liquidità e il coinvolgimento di società di primario standing internazionale, che contribuiscono a rafforzare la sostenibilità economica e finanziaria dell’intero progetto.

Il contesto giudiziario e i risultati recenti

“Questa operazione rappresenta per me una scelta industriale e imprenditoriale di lungo periodo, costruita con l’obiettivo di preservare valore, occupazione e credibilità nei confronti del sistema finanziario e produttivo italiano. Si tratta di un progetto concreto, sostenuto da garanzie reali, asset industriali e partner internazionali, finalizzato a riportare Sipario Movies S.p.A. a essere un operatore competitivo e produttivo nel panorama cinematografico internazionale”, ha dichiarato Andrea Iervolino.

La proposta arriva in un momento particolarmente delicato: il 27 maggio 2026 il giudice Alessandro Nastri dovrà pronunciarsi sull’eventuale apertura della liquidazione giudiziale della società. Attualmente, il Professore Paolo Bastia ricopre il ruolo di amministratore giudiziario nell’ambito della procedura in corso.

Tra i risultati più recenti, il film “Stolen Girl”, prodotto da Sipario Movies S.p.A., ha raggiunto il primo posto su Amazon Prime Video in Italia. La società è inoltre coinvolta in produzioni internazionali di rilievo come “Ferrari”, “Lamborghini” e “Modì”, confermando la propria capacità di lavorare con cast e talent di alto profilo internazionale.

Obiettivi e prospettive future

Il piano industriale e finanziario mira a creare le condizioni per un rilancio strutturale dell’azienda, con l’obiettivo di recuperare e valorizzare un patrimonio che coinvolgeva circa 150 tra dipendenti e collaboratori in Italia, oltre a consolidati rapporti con importanti istituti finanziari nazionali e internazionali.

Tra gli elementi principali della proposta figurano: la soddisfazione integrale del ceto creditorio senza riduzioni; garanzie fino a 98 milioni di euro; immissioni immediate di liquidità; il conferimento di asset cinematografici internazionali già pronti a generare ricavi; il supporto di partner industriali globali; la tutela della continuità aziendale e del patrimonio professionale.

Iervolino ha inoltre affidato a uno dei più autorevoli esperti italiani nel campo del risanamento aziendale e delle procedure concorsuali il compito di redigere una opinion tecnica indipendente sull’intera operazione e sul piano di continuità. Tale valutazione sarà resa pubblica nei prossimi giorni e messa a disposizione del Tribunale, del Commissario Giudiziale, dei creditori e della stampa.

L’imprenditore ha infine confermato la propria disponibilità a collaborare con il Tribunale, il Commissario Giudiziale e tutti i creditori, auspicando che la proposta venga esaminata esclusivamente sulla base della sua solidità industriale, finanziaria ed esecutiva, nell’interesse della continuità aziendale, dei lavoratori e dell’intero sistema produttivo nazionale.

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