Riflettori puntati sul racconto delle comunità locali contenuto nel volume Il Paese delle Tradizioni, che ha registrato un grandissimo successo di pubblico e critica
Il 14 maggio si è aperta l’edizione del Salone internazionale del libro di Torino con una giornata inaugurale densa di eventi, incontri e partecipazioni istituzionali. Tra gli appuntamenti più significativi si è distinta la presentazione di “Il Paese delle Tradizioni”, il volume firmato da Beppe Convertini, pubblicato da Rai Libri e realizzato in collaborazione con UNPLI – Unione Nazionale Pro Loco d’Italia. L’evento si è svolto presso lo Spazio Rai, alla presenza del Ministro della Cultura Alessandro Giuli, contribuendo a conferire un forte rilievo istituzionale all’incontro.

Un viaggio nell’Italia delle radici
Nel suo libro, Beppe Convertini accompagna il lettore in un percorso attraverso l’Italia più autentica, fatta di borghi, tradizioni popolari, riti antichi e conoscenze tramandate nel tempo. “Il Paese delle Tradizioni” racconta un patrimonio culturale vivo, che non appartiene solo alla memoria ma continua a essere parte integrante della realtà contemporanea. L’opera mette al centro le comunità locali e il valore della cultura diffusa, riportando l’attenzione su elementi fondamentali dell’identità nazionale spesso lontani dai grandi centri.
I protagonisti e il valore culturale dell’iniziativa
All’incontro ha preso parte anche Antonino La Spina, presidente nazionale di UNPLI, sottolineando il ruolo delle Pro Loco nella tutela e nella valorizzazione delle tradizioni. Presenti inoltre Adriano Monti Buzzetti, direttore di Rai Libri, Claudia Mazzola, presidente di Rai Com, Maria Latella, che nello stesso giorno ha presentato il libro “La sfida delle idee” edito da Rai Libri, e Sergio Santo, amministratore delegato di Rai Com. La partecipazione di Convertini al Salone conferma il suo impegno nel raccontare un’Italia fatta di eccellenze locali, memoria e identità, attraverso un lavoro che unisce divulgazione e valorizzazione dei territori. Con questo volume, l’autore propone al pubblico una visione di un Paese che continua a rinnovarsi restando profondamente legato alle proprie radici.








