Progetti mirati a favorire l’accessibilità reale e l’inclusione lavorativa e sportiva per un impatto positivo sulla comunità

A Roma, la Fondazione G. B. Baroni ETS – Ente Filantropico ha presentato il Bando 2026, mettendo a disposizione un budget globale di 400 mila euro per sostenere iniziative finalizzate all’autonomia, all’inclusione sociale, alla partecipazione attiva e al miglioramento della qualità della vita delle persone con disabilità motoria e neuromotoria, rivolgendo un’attenzione particolare al territorio di Roma e del Lazio. L’iniziativa trae ispirazione dalle linee guida della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, norma che individua la disabilità quale risultato dell’interazione tra il soggetto e gli ostacoli ambientali o comportamentali che ne limitano il completo inserimento nella vita sociale. Nonostante i progressi compiuti negli ultimi anni, numerose persone disabili incontrano ancora ostacoli nell’accesso ai propri diritti, nell’ambito lavorativo e nella vita comunitaria, aumentando il rischio di vulnerabilità ed esclusione.
Il Presidente della Fondazione Baroni, Giuseppe Signoriello, ha dichiarato: «La libertà di scegliere è la misura della dignità di una persona. Oggi, mentre il Progetto di Vita individuale si fa strada nei territori e si prepara a diventare un diritto per tutti, sentiamo la responsabilità di continuare a contribuire in modo tangibile». Successivamente ha aggiunto: «I nostri bandi sono pensati proprio per sostenere percorsi su misura che nascono dall’ascolto dei desideri di ciascuno. Le risorse hanno senso solo quando si traducono in possibilità reali di vita». Giuseppe Signoriello ha inoltre richiamato l’attenzione sulla necessità di guidare le famiglie e le organizzazioni nella fase di cambiamento in atto: «Il nuovo modello di accertamento promette tempi più brevi e meno passaggi, grazie alla digitalizzazione. Ma la semplificazione sulla carta non basta: serve qualcuno che accompagni famiglie ed enti nel concreto. È qui che la Fondazione Baroni vuole fare la sua parte, investendo su chi rende luoghi e servizi davvero accessibili, anche online, e su chi aiuta a capire come muoversi nel nuovo sistema. Nessun diritto dovrebbe perdersi tra moduli e procedure».
Ambiti d’intervento e suddivisione delle risorse finanziarie
La dotazione complessiva del Bando 2026 si articola in tre aree principali di finanziamento. Per la promozione degli Sport inclusivi e dell’attività motoria sono stanziati 125 mila euro, indirizzati ad associazioni sportive dilettantistiche, Onlus e organizzazioni del Terzo Settore che impiegano la pratica sportiva quale strumento di inclusione e partecipazione sociale. Per il settore Assistenza e solidarietà vengono destinati ulteriori 125 mila euro a copertura di progetti rivolti a persone e nuclei familiari in condizioni di fragilità, ponendo l’accento su percorsi di autonomia, inclusione lavorativa e sostegno nelle difficoltà, premiando le realtà che operano per assicurare assistenza, opportunità e dignità ai soggetti vulnerabili. Infine, nell’ambito della Ricerca scientifica, la fondazione investe 150 mila euro per incentivare studi e sperimentazioni dedicati a malattie rare o altamente debilitanti, nonché progetti innovativi in campo medico e tecnologico in grado di migliorare concretamente l’esistenza delle persone con disabilità, ritenendo la ricerca un elemento strategico per abbattere le barriere e promuovere reale autonomia.
Requisiti di partecipazione e termini di candidatura
Le proposte presentate devono prevedere un costo minimo di 25 mila euro, una durata non superiore a 12 mesi e possono ricevere un contributo massimo di 40 mila euro per ciascun progetto. L’erogazione dei fondi avverrà per il 70% entro 30 giorni dalla sottoscrizione dell’accordo, mentre il rimanente 30% verrà liquidato a seguito dell’approvazione della rendicontazione finale. La candidatura è aperta agli Enti del Terzo Settore iscritti al RUNTS e ad altri enti privati senza scopo di lucro regolarmente costituiti che operano nei settori di riferimento. I progetti dovranno essere svolti prevalentemente all’interno della Città Metropolitana di Roma Capitale, mentre la sezione riservata alla ricerca scientifica estende la partecipazione all’intero territorio nazionale. Risultano esclusi gli enti che si sono già aggiudicati i contributi previsti dai Bandi Assistenza 2023, 2024 e 2025.
Il termine ultimo per l’invio delle domande di partecipazione è il 30 novembre 2026. Gli enti interessati devono compilare l’apposito modulo presente nella sezione “Bandi 2026” del sito www.fondazionebaroni.it e trasmettere la documentazione, corredata dalla ricevuta di invio, tramite PEC all’indirizzo info@pec.fondazionebaroni.it. I progetti saranno sottoposti a valutazione in base alla coerenza con le finalità del bando, alla fattibilità, al numero e alle caratteristiche dei beneficiari, all’impatto sull’autonomia e sull’inclusione, alla ricaduta sul territorio, al grado di innovazione, alla replicabilità e alla misurabilità dei risultati. L’esito finale della selezione verrà reso noto entro il 31 gennaio 2027.
