L’attaccante del Bayern Monaco conquista il premio individuale più ambito del calcio mondiale, davanti a Kylian Mbappé e Lamine Yamal. Nel torneo femminile si impone Alexia Putellas, che raggiunge quota tre successi personali. La cerimonia di Londra celebra anche il Paris Saint-Germain, premiato come miglior squadra maschile, e assegna i riconoscimenti ai protagonisti delle altre categorie
Il nome di Harry Kane entra nell’albo d’oro del Pallone d’Oro 2026. L’attaccante inglese del Bayern Monaco ha ricevuto il riconoscimento durante la cerimonia che si è svolta a Londra lunedì 26 ottobre, nell’edizione che segna i settant’anni del premio. La classifica ha assegnato il secondo posto a Kylian Mbappé, mentre Lamine Yamal ha chiuso in terza posizione.
Il successo premia il rendimento dell’attaccante britannico, protagonista di una stagione ricca di gol e di prestazioni decisive. Con il Bayern Monaco, Kane ha contribuito alla conquista della Bundesliga, confermandosi uno dei centravanti più incisivi del calcio internazionale. Il premio individuale valorizza così i risultati ottenuti nel corso dell’annata, sia con la squadra tedesca sia con la nazionale inglese.
Una stagione da protagonista per l’attaccante inglese
I numeri di Harry Kane hanno avuto un peso rilevante nella corsa al trofeo. L’attaccante ha totalizzato 73 reti considerando gli impegni con il club e quelli con la nazionale. In Champions League ha segnato 14 gol, secondo i dati UEFA riportati nel bilancio della stagione, confermando la propria efficacia anche sul palcoscenico europeo.
Il Bayern Monaco non è riuscito a raggiungere la finale della principale competizione continentale per club, fermandosi in semifinale, ma ha comunque conquistato il campionato tedesco per la terza stagione consecutiva. Il rendimento personale di Kane gli ha permesso di ottenere anche il riconoscimento riservato al miglior attaccante.
La vittoria assume un valore particolare per l’Inghilterra. Prima di Kane, l’ultimo calciatore inglese a conquistare il Pallone d’Oro era stato Michael Owen, premiato nel 2001. La cerimonia ha inoltre ricordato le origini del riconoscimento, istituito nel 1956 dalla rivista France Football. Il primo vincitore fu Stanley Matthews, il cui nome resta legato alla storia del premio.
La classifica maschile: Mbappé e Yamal sul podio
Alle spalle del vincitore si sono classificati Kylian Mbappé e Lamine Yamal. Il quarto posto è andato a Rodri, mentre Lionel Messi ha occupato la quinta posizione, pur non prendendo parte all’evento londinese.
Tra i primi dieci figurano anche Khvicha Kvaratskhelia, Ousmane Dembélé, Erling Haaland, Michael Olise e Fabián Ruiz. La presenza di questi nomi conferma la varietà dei protagonisti che hanno caratterizzato la stagione calcistica internazionale.
Per il calcio italiano, il miglior piazzamento tra i finalisti della Serie A è stato quello di Lautaro Martínez, arrivato ventiduesimo. L’attaccante è stato l’unico rappresentante del campionato italiano nella lista dei trenta candidati al premio.
Nel corso della serata sono stati premiati anche Unai Simón, scelto come miglior portiere maschile, e Luis de la Fuente, vincitore nella categoria dedicata agli allenatori. Il Paris Saint-Germain ha conquistato il riconoscimento come miglior club maschile.
Alexia Putellas vince per la terza volta
Il Pallone d’Oro femminile è andato a Alexia Putellas, che ha aggiunto il titolo del 2026 a quelli ottenuti nel 2021 e nel 2022. La calciatrice spagnola ha superato Ewa Pajor e Khadija Shaw, rispettivamente seconda e terza nella graduatoria.
Durante la stagione 2025-2026, quando vestiva la maglia del Barcellona, Putellas ha realizzato sette gol e servito sette assist in Champions League femminile. Il suo contributo ha accompagnato la squadra catalana verso la conquista della competizione europea.
Dopo quattordici anni trascorsi con il Barcellona, la centrocampista ha lasciato il club per trasferirsi alle London City Lionesses in vista della stagione 2026-2027. Il nuovo riconoscimento arriva quindi in una fase di cambiamento professionale, dopo una lunga esperienza che l’ha consacrata tra le figure più rappresentative del calcio femminile.
Con il terzo Pallone d’Oro, Alexia Putellas consolida il proprio posto tra le calciatrici più premiate della storia recente. Il risultato riflette il rendimento individuale e il contributo offerto nelle competizioni di maggiore prestigio.
Barcellona protagonista anche negli altri riconoscimenti
La serata ha riservato diversi premi alle protagoniste del calcio femminile. Vicky López ha ottenuto il riconoscimento come miglior giovane calciatrice, mentre Cata Coll è stata premiata come miglior portiera. Il titolo di miglior allenatore femminile è andato a Pere Romeu.
Il Barcellona ha inoltre conquistato il premio come miglior club femminile, grazie a una stagione 2025-2026 conclusa con quattro trofei. Il risultato rafforza il ruolo della formazione catalana tra le squadre più competitive del panorama internazionale.
Tra gli altri premi individuali, Charlyn Corral ha ricevuto il riconoscimento come miglior attaccante femminile. Bukayo Saka ha invece conquistato il premio Sócrates, destinato a valorizzare l’impegno sociale.
L’edizione numero settanta del Pallone d’Oro ha riunito così i principali protagonisti del calcio maschile e femminile, assegnando riconoscimenti a giocatori, allenatori e società. La vittoria di Harry Kane e il terzo successo di Alexia Putellas hanno rappresentato i momenti più importanti della cerimonia di Londra.
A cura di Nora Taylor
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