Art Haute Couture: il progetto L’Arte Addosso di Fridami

Fridami durante un intervento pubblico sul progetto Art Haute Couture

Un progetto che unisce arte e alta moda

Art Haute Couture – L’Arte Addosso nasce dalla sinergia tra l’artista Manuela Carnini, in arte Fridami, e la curatrice d’arte Maria Di Pasquale. Il progetto rappresenta un esempio concreto di contaminazione tra arte visiva e alta moda, trasformando opere pittoriche in capi sartoriali unici.

Concepita a Los Angeles, la collezione porta la pittura fuori dalle gallerie e la traduce in abiti in seta realizzati attraverso stampe digitali delle opere originali. L’arte non è più solo da osservare, ma da indossare.

Sedici Dress-Opere come tele in movimento

La collezione si compone di 16 abiti unici, accompagnati da stole, foulard e accessori. Ogni capo diventa una “Dress-Opera”, ovvero un’opera d’arte applicata alla moda.

I tessuti preziosi riproducono i dipinti di Fridami, mantenendone l’intensità cromatica e il valore simbolico. Il risultato è una serie di creazioni che superano il concetto stagionale della moda: ogni abito è irripetibile, pensato come pezzo unico e non replicabile.

Dalla Biennale di Ferrara alla dimensione internazionale

Art Haute Couture è stata presentata ufficialmente alla Biennale di Ferrara 2024, consolidando il dialogo tra arte contemporanea e moda su scala internazionale.

Il percorso artistico di Fridami si è sviluppato rapidamente negli ultimi anni: circa 400 opere realizzate, oltre 12 mostre personali, esposizioni in città come Parigi, Londra, New York, Miami, Los Angeles e Dubai. Nel 2024 l’artista ha ottenuto anche un’esposizione su maxi schermo a Times Square.

La partecipazione al Festival del Cinema di Venezia con la Dress-Opera “Perfect Union – La Sposa di Fridami” ha ulteriormente rafforzato la visibilità del progetto nel panorama culturale e mediatico.

Arte come messaggio culturale e sociale

Al centro della produzione artistica di Fridami c’è il tema dell’Amore come forza universale. Un concetto che attraversa anche Art Haute Couture, dove l’abito diventa mezzo espressivo e non semplice oggetto estetico.

Il progetto porta con sé anche una dimensione sociale. La storia personale dell’artista, che ha trasformato un’esperienza di violenza in percorso di rinascita attraverso l’arte, si traduce in un messaggio chiaro: la donna può riappropriarsi della propria identità e diventare arte di sé stessa. In questo senso, L’Arte Addosso si configura anche come manifesto culturale contro la violenza sulle donne.

Prossima tappa: Milano Fashion Week

Il 28 febbraio la collezione Art Haute Couture – L’Arte Addosso sarà protagonista alla Fashion Week di Milano con la presentazione dei 16 abiti unici nella cornice dell’Hotel Principe di Savoia.

Un ulteriore passo in un percorso che continua a ridefinire il confine tra arte contemporanea e moda, confermando Art Haute Couture come progetto culturale in evoluzione.

Press Office a cura di NotiCaMania

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